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264 pagine illustrato b/n
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€ 27,00 |
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| ISBN 978-88-89609-30-9 |
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| Armando Petrucci |
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| Scrivere e leggere nell'Italia medievale |
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| a cura di Charles M. Radding |
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| Si riuniscono qui per la prima volta in volume saggi apparsi in rivista nell’arco di diversi anni. Sono studi sulla storia della cultura scritta così come si è sviluppata tra IV e XV secolo, e pertanto si spazia dai copisti dell’Alto Medioevo ai grandi codici miniati che segnarono la rinascita carolingia, tra VIII e IX secolo, per poi indagare tra gli archivi fra documenti legali e notarili, studiare quali fossero le opere copiate dagli scribi per i ricchi mercanti dell’Umanesimo, ovvero quali le opere preferite dai copisti stessi. Tutto questo, e altro ancora, concorre a restituire una affascinante visione d’insieme della cultura medievale, nonché a meglio precisare un capitolo fondamentale nella storia della lettura e della scrittura. “Coprendo un vasto arco temporale e esaminando un’abbagliante schiera di prove, questi studi di Armando Petrucci arricchiranno ampiamente la nostra conoscenza della storia culturale d’Italia in età medievale” John McManamon, S.J., Loyola University, Chicago. |  |  |  | Gli autori:Docente di Paleografia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Armando Petrucci vanta un’autorità indiscussa a livello mondiale non solamente negli studi paleografici ma altresì nel campo della storia sociale della scrittura. Alcuni dei saggi qui riuniti sono stati tradotti in inglese a cura di Charles M. Radding per la Yale University Press.
Charles M. Radding, autore di The Origins of Medieval Jurisprudence, è docente di storia alla Michigan State University. |
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